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"Caro Beppe,
ti scrivo in qualità di dossierato Telecom, quindi
di collega. L'altro giorno il Corriere della Sera ha
riportato il contenuto dell'interrogatorio di un ex
giornalista di Famiglia Cristiana, Guglielmo Sasinini,
il quale avrebbe confidato ai magistrati milanesi di
avere realizzato, per conto dell'ex capo della sicurezza
Telecom, una cinquantina di "report", alcuni orali,
alcuni scritti. Il mio era scritto. Mentre si capisce
fin troppo bene perchi tu eri spiato dalla Telecom,
visto che te ne occupi fin dai tempi in cui faceva capo
alla Stet, non ho ancora ben capito a che scopo abbiano
spiato me. Forse perchi un capitolo del mio libro "Regime",
scritto con Peter Gomez, raccontava come il Tronchetto,
nel 2001, avesse soffocato La7 nella culla, pagando
fior di miliardi di penale a Fabio Fazio e a Gad Lerner
purché non facessero i programmi previsti dai
loro contratti che minacciavano di riscuotere ascolti
altissimi e di sottrarre share e pubblicità alla
Rai e soprattutto a Mediaset. Non contento, il Tronchetto
completò l'opera regalando centinaia di miliardi
a Berlusconi: rilevò a prezzo doppio la disastrata
Edilnord di Paolo Berlusconi, sponsorizzò il
Milan (essendo vicepresidente dell'Inter) e acquistò
le decotte Pagine Utili fondate, anzi sfondate da Marcello
Dell'Utri (l'Antitrust bloccò poi l'affare, visto
che Telecom possedeva già le Pagine Gialle, ma
Tronchetto pagr comunque al gruppo Fininvest una penale
da capogiro). Con il mio avvocato, tenterò di
capirne di più e, naturalmente, farò causa
a Telecom, a Tavaroli e a Sasinini. Per prima cosa,
chiederò di visionare il mio dossier: non si
sa mai, metti che abbiano scoperto sul mio conto qualcosa
che io stesso ignoro. Purtroppo perr c'è un problema:
il cosiddetto ministro della Giustizia Clemente Mastella,
con i voti di tutti i partiti di maggioranza e opposizione,
ha fatto passare un decreto che ordina la distruzione
di tutti i dossier illegali. E' il decreto più
demenziale del mondo: chi, come noi, non ha nulla da
nascondere, ha tutto l'interesse alla conservazione
dei fascicoli, per poter chiedere i danni a chi li ha
realizzati. Chi non commette reati pur essere spiato
anche per trent'anni, ma di reati a suo carico non ne
salteranno mai fuori. Chi invece li vuole distruggere
ha una coda di paglia lunga così. E' come se
ci dicesse: visto che sono un maiale, chi mi spia scopre
un sacco di porcherie, quindi bruciamo tutto. Ecco,
sto studiando il modo di chiedere che quel decreto non
si applichi al mio dossier, anzi che venga dichiarato
incostituzionale. Visto che i dossierati Telecom sono
parecchi, propongo di coalizzarci perchi nessuno tocchi
i nostri dossier. Chi vuole distruggere il suo, faccia
pure. Ma lasci stare i nostri, che devono rimanere intatti
finchh gli spioni e i loro mandanti non saranno stati
condannati e gli spiati risarciti".
Marco Travaglio.
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